La diastasi addominale provoca dolore? Sintomi e quando fare una visita

La diastasi addominale fa male?

Quando si parla di diastasi addominale, molte persone pensano che il problema riguardi esclusivamente l’aspetto estetico.

In realtà, la diastasi dei muscoli retti può essere associata anche a diversi disturbi che interessano la funzionalità della parete addominale.

È importante però chiarire un concetto fondamentale: non tutte le persone con diastasi avvertono dolore e non tutti i dolori addominali dipendono dalla diastasi.

Per questo motivo una valutazione specialistica è sempre il primo passo per arrivare a una diagnosi corretta.


Quali sintomi possono essere presenti?

La diastasi può essere associata a sintomi che variano da persona a persona.

Tra quelli più frequentemente riferiti troviamo:

  • sensazione di debolezza dell’addome;
  • mal di schiena, soprattutto nella zona lombare;
  • gonfiore addominale;
  • difficoltà durante gli sforzi;
  • sensazione di instabilità del tronco;
  • addome prominente che non migliora con dieta ed esercizio.

In alcune persone può essere presente anche una sensazione di tensione lungo la linea centrale dell’addome.


Perché può comparire il mal di schiena?

La parete addominale svolge un ruolo fondamentale nella stabilità del tronco.

Quando questa funzione viene alterata, il corpo può compensare coinvolgendo maggiormente la muscolatura della schiena.

Per questo motivo alcune persone con diastasi riferiscono dolore lombare, soprattutto durante le attività quotidiane o dopo essere rimaste a lungo in piedi.


La diastasi provoca sempre dolore?

No.

Esistono persone con una diastasi importante che non presentano alcun sintomo e altre che, pur avendo una separazione meno evidente, avvertono disturbi significativi.

Per questo motivo la decisione sul trattamento non dipende soltanto dalla misura della diastasi, ma da una valutazione complessiva della persona, dei sintomi e della funzionalità della parete addominale.


Quando è consigliabile una visita?

Se oltre alla pancia persistente dopo il parto avverti anche mal di schiena, debolezza dell’addome, difficoltà negli sforzi o noti una sporgenza lungo la linea centrale dell’addome, è consigliabile rivolgersi a uno specialista esperto nella chirurgia della parete addominale.

Una visita accurata, eventualmente completata da un’ecografia della parete addominale, permette di confermare la diagnosi e individuare il percorso più adatto.

Domande frequenti

La diastasi addominale provoca sempre mal di schiena?

No. Il mal di schiena può essere associato alla diastasi, ma non è presente in tutte le persone.

Il dolore significa che devo essere operata?

No. L’indicazione chirurgica dipende da diversi fattori, tra cui i sintomi, la funzionalità della parete addominale e la valutazione dello specialista.

A chi devo rivolgermi?

È consigliabile una visita con un medico esperto nella chirurgia della parete addominale, che potrà valutare la situazione e indicare il percorso più appropriato.


La diastasi addominale non è soltanto una questione estetica. In alcune persone può essere associata a sintomi che influenzano la qualità della vita e la funzionalità della parete addominale.

Una diagnosi precoce e una valutazione specialistica permettono di comprendere l’origine dei disturbi e scegliere il trattamento più adatto.


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